I have a DREAM Act

Barack Obama ha deciso di bloccare la deportazione di ottocentomila giovani immigrati irregolari giunti negli Stati Uniti quando erano bambini. “Le leggi sull’immigrazione devono essere ferree”, ha detto il segretario alla Sicurezza nazionale, Janet Napolitano, “ma è necessario considerare le circostanze specifiche di ogni singolo caso”. La decisione del presidente pone termine a più di tre anni di tensioni con la comunità ispanica che chiedeva a Obama di rispettare le promesse fatte in campagna elettorale sulla regolarizzazione degli immigrati di seconda generazione.
7 AGO 20
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Barack Obama ha deciso di bloccare la deportazione di ottocentomila giovani immigrati irregolari giunti negli Stati Uniti quando erano bambini. “Le leggi sull’immigrazione devono essere ferree”, ha detto il segretario alla Sicurezza nazionale, Janet Napolitano, “ma è necessario considerare le circostanze specifiche di ogni singolo caso”. La decisione del presidente pone termine a più di tre anni di tensioni con la comunità ispanica che chiedeva a Obama di rispettare le promesse fatte in campagna elettorale sulla regolarizzazione degli immigrati di seconda generazione. Il presidente tergiversava, spiegava che non poteva farlo: il Dream Act (la legge che prevede la regolarizzazione di tutti gli immigrati che per almeno due anni hanno frequentato l’università o servito nelle Forze armate) si era arenato al Congresso, e l’inquilino della Casa Bianca non sembrava voler calcare la mano.
Fino a quando i sondaggi hanno iniziato a mostrare i primi segnali di malcontento verso l’immobilismo presidenziale tra gli ispanici, il cui voto sarà decisivo in molti stati in bilico (Colorado, Nevada e Florida su tutti). La decisione arriva a una settimana dall’importante Conferenza annuale dei funzionari latinoamericani eletti e nominati, già pronti a chiedere al presidente di rispondere delle promesse mancate. Obama ha giocato d’anticipo e li ha accontentati. Senza passare per il Congresso, che ora minaccia ritorsioni, con buona pace del sogno bipartisan di Mr Obama.